logo




"Business & Marketing"
di Alessandro Cino
Un caro saluto a tutti voi.
in questa rubrica cercheremo di trattare argomenti di carattere generale che potranno essere utili per migliorarci o anche semplicemente per riflettere un attimo. Saranno interventi che avranno un tono molto generale anche perché sono tante e variegate le situazioni personali che non è possibile andare nello specifico. L'intenzione, almeno ci proviamo, è di affrontare temi interessanti che comunque possono essere stimolanti per ognuno di noi. Spetta ad ogni singolo lettore confrontarsi con la propria realtà che lo circonda, sia individuale e lavorativa. Questi interventi non hanno alcuna pretesa di voler "insegnare" né tanto meno avere la presunzione di voler approfondire i vari temi affrontati, ma solamente vogliono essere stimolanti per riflettere e per migliorare ognuno di noi.
Gli interventi sono terminati, riprenderemo più avanti con altri nuovi argomenti ai quali stiamo lavorando.
Chi avesse perso gli argomenti precedenti può rileggerli cliccando i link qua sotto.


"Internet in azienda"

[9.a e ultima parte]

"Il mittente "

Diverse sono le soluzioni che si possono adottare.
La prima è stare sul generico indicando semplicemente il nome dell'azienda e rimandare per una risposta al classico: info@azienda.
Secondo l'argomento possiamo specificare l'ufficio che invia la comunicazione, se è una notizia commerciale, esempio l'inserimento di un nuovo articolo può essere l'ufficio vendite, se è un ritocco del listino può essere l'ufficio commerciale, se invece è un aggiornamento della scheda di un articolo può essere l'ufficio tecnico e così via. La terza possibilità è che la firma sia nominale. Non sono particolarmente favorevole a quest'ultima forma se non in casi particolari e molto importanti dove è necessario il diretto coinvolgimento della persona, come per esempio l'apertura di una nuova sede o l'inserimento nelle nostre offerte di prodotti nuovi innovativi ecc.
La grafica
Oggi vige la regola della semplicità. Più è "leggera" l'e-mail più è facile che venga scaricata e letta. Più semplice è il testo e più facile che rimangano impresse le informazione che vogliamo dare. Più è chiaro lo scritto, cioè usando un carattere semplice e leggibile, più è facile che venga "capito" il messaggio. Queste regole, che sono regole basilari è sempre bene tenerle presenti e attenersi a queste. Ogni miglioria che si vuole fare deve essere studiata semplicemente per dare un carattere particolare alla nostra e-mail e possibilmente essere di facile identificazione per chi legge. Non c'è una regola fissa e definitiva, dipende molto da noi, da chi siamo e da che cosa facciamo e dobbiamo rimanere aderenti alla nostra realtà senza forzare troppo la mano perché verrebbe subito notato dal nostro lettore e che renderebbe il nostro messaggio non più affidabile e serio.
(Fine)

leggi il numero precedente

Elenco argomenti precedenti:

"Vivere il nostro tempo"
Il tempo libero
Il lavoro
Le circostanze
Le visite
Il telefono
La corrispondenza
Le attese
La programmazione

"Alla ricerca della qualità"
Introduzione
Approfondimento
La dedizione e l'impegno
La conoscenza
La comunicazione

La cultura
Gli obiettivi
Controllo del cammino verso la qualità
Come arrivare alla qualità
Il gruppo di lavoro
Costi
I dirigenti, il dipendente
In conclusione

"L'immagine aziendale"
Che cos'è l'immagine
L'immagine è comunicazione
L'immagine psicologica

Politica dell'immagine
Biglietto da visita
Carta intestata e Busta
Documento di trasporto e Fattura
Il Depliant
Listini
Cataloghi
Il Packaging
Il Sito Web
L'E-mail
Conclusioni

"L'amicizia"
Esiste l'amicizia in azienda?
Leadership